Spiaggia Marina di Conca nel comune di Conca dei Marini

Furore e Conca de Marini in barca

La costiera amalfitana dal mare. Una gita in barca che vi porterà alla scoperta di vere e proprie perle della costiera amalfitana: Furore e Conca de Marini

A Furore ci si arriva dalla strada che si snoda tra Amalfi e Positano, all’improvviso compare la cascata di olivi e vigne che sembra volersi tuffare nel blu del Fiordo. In passato era una piccola roccaforte con pochissimi abitanti sotto l’influenza di Amalfi, sempre comunque inespugnabile a causa della propria posizione geografica. Per raggiungere la piccola spiaggia che si incunea tra le rocce si devono scendere 200 gradini. Il modo migliore per raggiungerla è però via mare. In barca in partenza da Salerno sarà possibile raggiungere la spiaggia dove, ai piedi dello strapiombo, ci sono alcuni “monazzeni”, antiche case di pescatori restaurate negli ultimi anni e che in passato diedero riparo a personaggi come Ruggieri di Agerola, un bandito ricordato anche da Boccaccio nel Decameron, l’eretico “Fra’ Diavolo” e il fondatore della setta dei Sacconi.

Vicino ai “monazzeni” sul fiordo si trovano anche una vecchia cartiera, lo stenditoio per la carta e un mulino che oggi ospita l’Eco-museo del Fiordo con annesso un piccolo giardino botanico e un erbaio.

Un tempo Conca dei Marini, che sorge a fianco del fiordo di Furore, era solo un borgo di pescatori, oggi vive anche di turismo senza perdere il proprio fascino raccolto. Il tesoro di Conca dei Marini è la Grotta dello Smeraldo.  Questa cavità carsica alta circa 30 metri è in parte invasa dal mare e sembra una cattedrale tra le onde quando è illuminata dalla luce del sole che penetra tra le rocce proiettando sulle pareti preziose sfumature di smeraldo.

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