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Maiori – Santa Maria de Olearia e il Castello

Maiori non solo mare. Scopriamo il castello che domina la costa e il santuario incastrato nella roccia…

Un santuario nascosto ed incassato nella roccia, il complesso abbaziale di S. Maria de Olearia, composto di tre piccole chiese sovrapposte e variamente affrescate. Nata come eremo tra il 973 e il 987 ad opera dell’anacoreta Pietro e del nipote Giovanni, fu protocenobio benedettino e poi Badia, chiamata “de Olearia” per la forte presenza degli ulivi nei dintorni. L’ultimo abate morì nel 1509 dopodiché fu abbandonata. Nella parte monumentale visibile ancora oggi si notano affreschi murali di Leone Amalfitano. Nelle catacombe sono state rinvenute altre pitture risalenti al VII e VIII secolo molto pregevoli e di grande interesse storico-artistico. Da questo antro, fra’ Gerardo Sasso di Scala trasse i proseliti per creare l’ordine dei monaci ospedalieri di S. Giovanni di Gerusalemme.

Il Castello di Maiori sorge sulla sommità di un colle. In realtà, il castello nasce come rocca: fortezza eretta come baluardo e rifugio della popolazione contro le frequenti scorrerie dei predoni longobardi e, in seguito, dei pirati barbareschi. L’opera fu probabilmente iniziata pochi anni dopo la morte di Sicardo, duca longobardo di Benevento, avvenuta nell’anno 840. Il predetto Sicardo aveva, nell’anno precedente (839), devastato e saccheggiato le contrade della Costiera d’Amalfi. Il Castello prende il nome da un’antica chiesa dedicata a S. Nicola de Thoro-Plano attorno al quale fu costruito.

 

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Destinazioni

Around Salerno

Durata

1 giorno

Tipologia

Escursione

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