Prima di partire accertarsi sempre dei documenti necessari all’ingresso nel Paese prescelto. Nei paesi europei è in genere sufficiente la sola
carta di identità , in altri è necessario anche il passaporto e il visto.

I visti turistici in genere sono di due tipi:

  • Di ingresso
  • Di transito

I primi sono richiesti per entrare in territorio straniero, la durata è variabile ma, in linea di massima un visto turistico ha una durata massima di tre mesi.
I secondi sono richiesti solo in determinate nazioni nelle quali si transita senza «sdoganare» ovvero rimanendo in area internazionale per proseguire poi il viaggio (esempio uno scalo aeroportuale).

I visiti di ingresso per taluni paesi molto frequentati dal turismo italiano prevedono, ormai, dei visti elettronici compilabili on line, o attraverso l’agenzia viaggi, come l’ESTA valido per gli Usa o l’ETA per l’Australia o il Canada. Altri, invece, necessitano ancora di essere richiesti attraverso il consolato. Si consiglia quindi, di fare richiesta almeno venti giorni prima della partenza (salvo visti richiesti con «urgenza» in genere rilasciati in 7 giorni).

A guidarvi ed assistervi in questa fase sarà il consulente di viaggi, sempre aggiornato sulle normative, che saprà indicarvi cosa fare.

L’assistenza sanitaria degli italiani all’estero è disciplinata da convenzioni e regolamenti internazionali che garantiscono l’accesso gratuito alle spese sanitarie sia in caso di pronto soccorso che di cure generali. Importante è portare con sé:

  • Carta di identità
  • Passaporto
  • Tessera sanitaria internazionale

Diversamente, nei Paesi extra UE è fortemente consigliato sottoscrivere un’assicurazione medica, poiché l’assistenza sanitaria e i farmaci sono a pagamento, a prezzi alti rispetto ai nostri standard.

Con l’assicurazione medica il turista che si trova in una situazione di necessità può contattare il numero verde e comunicare il numero di polizza. A questo punto si aprirà un «sinistro» e da quel momento in poi verrà assistito in ospedale o presso la struttura di soggiorno da medici che si esprimono nella sua lingua madre.

L’assicurazione può coprire anche eventuali infortuni accorsi in viaggio; è quindi necessario consultare il proprio consulente di viaggi per farsi aiutare nella scelta del tipo di polizza da stipulare.

Prima di intraprendere qualsiasi viaggio in una località straniera è buona norma istruirsi circa usi e costumi della popolazione ospitante.

A tale scopo nasce il blog Lo zaino di Kudi, pillole sugli usi e i costumi dei paesi stranieri.

Se vuoi segnalarci un Paese al quale dedicare un post scrivi a info@kudikudiviaggi.it, indicando come oggetto «Lo zaino di Kudi»